Archibio.com - La rivista online del vivere sano
cerca nel sito di Archibio.com

Archibio.com - La rivista online dedicata al vivere sano
 
archibio.com
Alimentazione
Salute e benessere
Vacanze e vivere sano
Turismo ecologico
Ambiente
Bioarchitettura
La casa ecologica
Energie Rinnovabili
Solidarietà e No Profit



Newsletter

Archibio Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Archibio.com per rimanere sempre aggiornato sulle novità editoriali del sito.

Sei un utente già registrato?
Inserisci
nome utente

password

per modificare le tue preferenze
Hai dimenticato i tuoi dati di accesso?

diventa autore

diventa autore di Archibio.com

Sei un esperto di uno degli argomenti relativi al vivere sano trattati su Archibio.com? Contatta la redazione e diventa autore, entrerai così a far parte del nostro network.


gli autori di archibio.com

L'elenco completo e aggiornato degli Autori aderenti ad Archibio.com



Archibio.com  >  Bioarchitettura >  Architettura biologica >  Il colore del costruito nella citta' e nel paesaggio

Il colore del costruito nella citta' e nel paesaggio

Autore Isabella Romanello
Categoria Architettura biologica

Il mondo moderno per lungo tempo ha quasi dimenticato l’esistenza dei colori sulle facciate, preferendo poche tinte neutre, il bianco, il grigio e il marrone. Solo da pochi anni ci stiamo riappropriando dell’uso, su larga scala, di tutte le sfumature. La “timidezza” occidentale riguardo i colori è nata da situazioni storiche e filosofiche importanti, che si sono radicate nella nostra cultura, e sono sfociate nel Razionalismo.
Già nel 1817 il filosofo F.W. Schelling vide nella mancanza di colore nell’architettura e nella scultura del quel periodo un segno di decadenza: la vera arte infatti poteva nascere soltanto dall’unione e dalla collaborazione tra forma e colore. Lo scultore M. von Wagner durante i suoi studi sugli antichi templi greci (non bianchi ma splendidamente colorati), formulò la teoria del ritorno all’unità delle arti visive: architettura, scultura e pittura. Soltanto la pittura, però, intesa come la colorazione di tutte le parti architettoniche e scultoree, è in grado di produrre l’effetto unitario.
Oggi è diventato urgente il ritorno allo “stato di grazia”, ovvero all’armoniosa integrazione tra il conscio (forma) e l’inconscio (colore), per far convergere le ragioni della mente e dell’anima.


I piani del Colore

Il “Piano del Colore” è uno strumento legislativo importante, non solo per la riqualificazione e il recupero del costruito antico, ma soprattutto per la regolamentazione dell’aspetto estetico degli edifici di recente costruzione, che completano il tessuto dei Centri Storici. Questi nuovi edifici, spesso di scarso valore architettonico, raramente si integrano armoniosamente nel contesto antico, anzi la loro presenza risulta quasi sempre stridente.
I Piani del Colore sono spesso molto diversi tra loro, perché ogni Comune si è dotato di norme e organi differenti, al punto che qualcuno ha contestato la legittimità culturale di questi strumenti.
Nonostante ciò, questi Piani hanno il grande pregio di voler tramandare nel futuro le caratteristiche del costruito storico, che riconducono alle radici di ogni singolo comune.
Il rispetto per l’ambiente, oggi tanto decantato, presuppone anche il riguardo e, aggiungerei, l’amore, per le sue peculiarità: naturali, paesaggistiche, storiche, culturali, architettoniche. Oggi la globalizzazione tende ad avvilire la tradizione e la memoria, e i Piani del Colore si contrappongono a questa tendenza. Infatti i colori utilizzati in passato sono sempre stati alquanto diversi da zona a zona. La varietà era assicurata non solo dall’uso dei materiali, spesso scelti tra quelli presenti nelle vicinanze, ma anche dall’espressione del peculliare spirito delle popolazioni, figlie dei diversi paesaggi, dei diversi climi, e di conseguenza delle diverse situazioni economiche e sociali.


Nuove costruzioni, periferie e zone industriali

Il disordine e la bruttura dei moderni quartieri e delle periferie ha una triste caratteristica: l’eternità. Infatti questi agglomerati segneranno il territorio per centinaia di anni. Solo da poco si è considerata la possibilità di demolire i peggiori obbrobri, e soltanto nelle zone paesaggistiche di maggior pregio. E’ quindi diventato urgente, anche per la salute psicologica di chi abita in queste aree, pensare alla loro riqualificazione. Il concetto è relativamente recente e applicato quasi soltanto all’estero. Se in Italia infatti sono molti i Comuni che si sono dotati o si stanno dotando di un Piano del Colore del Centro Storico, pochi invece pensano a un Piano Cromatico per i moderni quartieri. Il colore è uno degli strumenti, forse il più importante, per la riqualificazione, perché con costi contenuti è possibile trasformare completamente l’impatto visivo di un edificio, di una strada, di un quartiere, di un complesso industriale. Il colore, con la sua capacità di influire potentemente sulla percezione della forma, può riplasmare i volumi, correggere le distanze, armonizzare le proporzioni. Nelle campagne, il colore può mimetizzare l’ingombrante e imbarazzante presenza degli edifici industriali. Anche nei casi in cui la situazione è particolarmente compromessa dal punto di vista estetico, il colore può aggiungere carattere, fantasia, allegria.
Presto l'attestato d’efficienza energetica degli edifici, previsto dal Dlgs n. 192 e varianti, diventerà obbligatorio. Molti edifici dovranno dotarsi di cappotto isolante: questa potrà diventare un’occasione propizia per un restyling completo delle moderne facciate, rendendole più consone al contesto esistente.






Archibio inserzionista

Diventa inserzionista di Archibio.com, acquista spazi di visibilità sulle pagine della rivista.



Aziende

Consulta l'elenco completo e aggiornato delle Inserzionisti su Archibio.com aderenti ad Archibio .

Archibio autore

Sei un esperto in un'area d'interesse presente su Archibio? Contatta la redazione e diventa autore, entrerai così a far parte del nostro network.







La vetrina delle aziende

WebPromotion.it

WebPromotion.it

Con WebPromotion.it in prima pagina su Google! Una parola chiave OMAGGIO al primo ordine effettuato in ESCLUSIVA per i lettori di Archibio.com che cliccano il "mi piace" di Facebook!!

Italy Holiday Hotel & Bio

Italy Holiday Hotel & Bio

Su ItalyHolidayHotel i migliori hotel e alberghi per la vacanza ecologica in Italia.
Cerca subito il migliore hotel ecologico per le tue vacanze su ItalyHolidayHotel!

inserzionisti

inserzionisti di Archibio
Consulta l'elenco completo e aggiornato delle aderenti ad Archibio .

Diventa inserzionista di Archibio, acquista spazi di visibilità sulle pagine della rivista.


 
Archibio.com - La rivista online del vivere sano
un progetto Net Marketing S.r.l.
Piazza Falcone Borsellino, 6
47121 Forlì (FC) - Italia
tel. 0543.424534
fax 178.2727867
P.Iva 03873590404
E-mail info@archibio.com
 
Posizionamento su Google



credits