Archibio.com - La rivista online del vivere sano
cerca nel sito di Archibio.com

Archibio.com - La rivista online dedicata al vivere sano
 
archibio.com
Alimentazione
Salute e benessere
Vacanze e vivere sano
Turismo ecologico
Ambiente
Bioarchitettura
Casa ecologica
Energie Rinnovabili



inserzionisti

inserzionisti di Archibio
Consulta l'elenco completo e aggiornato delle Aziende inserzioniste su Archibio.com .

Diventa inserzionista di Archibio.com, acquista spazi e servizi pubblicitari sulle pagine della rivista on line del vivere sano

Newsletter

Archibio Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Archibio.com per rimanere sempre aggiornato sulle novità editoriali del sito.

Sei un utente già registrato?
Inserisci
nome utente

password

per modificare le tue preferenze
Hai dimenticato i tuoi dati di accesso?

diventa autore

diventa autore di Archibio.com

Sei un esperto di uno degli argomenti relativi al vivere sano trattati su Archibio.com?
Contatta la redazione e diventa autore, entrerai così a far parte del nostro network.


gli autori di archibio.com

L'elenco completo e aggiornato degli Autori aderenti ad Archibio.com



Archibio.com  >  Bioarchitettura >  Architettura biologica >  Edilizia e uso sostenibile del territorio

Edilizia e uso sostenibile del territorio

Autore Beatrice Spirandelli
Categoria Architettura biologica

Edilizia e uso sostenibile del territorio

In realtà sta avvenendo il contrario; la popolazione mondiale che vive in grandi città è passata dal 25% degli anni 50 al 50% di oggi, tendenza che è necessario  invertire soprattutto con piccole azioni a livello locale, come recita il motto sostenibile “pensa globalmente ed agisci localmente”.
Anche la progettazione a scala urbana deve rispettare dimensioni e proporzioni sostenibili, in quanto anche se si prevedessero innumerevoli edifici integralmente bio-ecologici, una volta che vi ci si affacciasse  alla finestra la qualità della vita a cui si è puntato terminerebbe davanti ad uno scenario urbano desolante. Vi sono città nordeuropee nel cui centro sembra di abitare in cittadine di campagna;  questi scenari urbani non sono molto difficili da realizzare: basta una viabilità ben pensata ed un po’ di verde su tetti e facciate, come è stato fatto a Monaco di Baviera, dove con la municipalità ha obbligato a rinverdire un terzo di facciate o tetti del centro della città.

Nella progettazione del costruito è necessario aspirare a forme armoniche che si inseriscano in maniera leggibile nel contesto ed soprattutto  rispettare le tradizioni costruttive del luogo; è infine importante l’uso di materiali e finiture provenienti il più possibile direttamente dalla natura oppure derivanti da rifiuti vari che altrimenti potrebbero risultare inutilizzati. Il tema progettuale legato allo scenario bioarchitettonica è la realizzazione di architetture di qualità che riducano al massimo il loro impatto ambientale.

Uno degli impatti più significativi che una costruzione può imprimere sul territorio e sul mondo naturale oltre al consumo di suolo, non tanto visibile quanto importante, è legato al consumo di energia. Fino al XIX secolo, ovvero fino a quando non si aveva a disposizione “energia facile” e materiali sintetici, le case venivano costruite essenzialmente per difendersi in maniera passiva dagli agenti atmosferici e per garantire la propria privacy, proteggendosi da “sguardi” nemici. Oggi la casa è ancora un rifugio, ma contemporaneamente è anche un complesso centro di comunicazione che per funzionare necessita di una serie di apparecchi (televisione, telefono, fax, cellulare, computer, ecc), di elettrodomestici e di sistemi di climatizzazione attiva sempre più utilizzati che “divorano” letteralmente una quantità enorme di energia.

Il fatto che per avere questa energia sia sufficiente inserire una spina in una presa e pagare una bolletta che, pur salata che sia, non tiene conto dei costi ambientali che questo consumo comporta, si traduce in un vero e proprio spreco che si svolge ogni giorno e in ogni casa. Ormai non basta più, anche se è utile e necessario comunque, “risparmiare quotidianamente” spegnendo la luce o gli apparecchi elettrici quando non si usano effettivamente oppure chiudere il rubinetto quando non serve, ma ci si deve rivolgere verso forme di riduzione dei consumi energetici più pesanti, come una riduzione dell’uso dei sistemi di riscaldamento e di raffrescamento , che consumano più del 60% dell’energia totale impiegata e che stanno crescendo sempre di più a causa dell’adozione di sistemi costruttivi inadeguati al clima delle nostre zone. Ciò non significa rinunciare a questo tipo di comfort, ma vuol dire solo progettare in relazione al clima ed al territorio circostante per spendere meno energia.

In questo senso i sistemi costruttivi devono essere indirizzati verso la bioclimatica, un modo di costruire che tiene conto dell’aiuto che l’orientamento, il sole ed il vento possono fornire agli edifici nella climatizzazione e che stato un punto fisso nella costruzione degli spazi di vita fino agli inizi del XX secolo. Il fatto che in ogni regione del Mondo, o d’Italia che sia, si costruisca in modo diverso è dovuto a diverse abitudini “culturali” legate soprattutto a questioni climatiche : ad esempio la presenza di parti di costruzione parzialmente forate fatte in diversi materiali ed in maniera diversa significano differenti modi di indurre una ventilazione incrociata che combatte diverse forme di umidità ricorrente; e ancora la presenza del patio in una costruzione è giustificata dalla necessità di avere uno spazio per quanto più tempo possibile in ombra e contemporaneamente di disporre di una stanza all’aperto che consenta di trarre sollievo dal calore.

A questi sistemi di climatizzazione naturale si aggiungono i portici, i sottotetti, i fienili, i locali seminterrati. Le caratteristiche climatiche degli ambienti sono condizionante anche dall’impiego dei diversi materiali da costruzione, che devono essere selezionati sia in base alle loro caratteristiche fisiche che per il loro colore. Un buon materiale da costruzione deve avere una massa consistente per consentire di accumulare calore e rilasciarlo o disperderlo a seconda della stagione, deve essere traspirante per consentire una microventilazione che aiuta a combattere l’umidità e igroscopico per consentire meccanismi che aiutino a regolare l’umidità stessa all’interno dell’edificio, non rilasciare sostanze tossiche nel tempo (ne parleremo dopo), essere di colore scuro/chiaro a seconda delle condizioni climatiche ed essere reperibile in loco per non creare ulteriori dispendi di energia durante il trasporto (oltre che per questioni energetiche intrinseche).

I materiali da costruzione più sani per noi sono la pietra (attenzione alla radioattività : il radon, che è un gas radioattivo presente in natura nel sottosuolo e immagazzinato nelle rocce, è la terza causa di tumore ai polmoni in Italia), la terra cruda o cotta sottoforma di laterizi, la calce ed il legno. Una curiosità : la terra cruda, che non è un materiale usato nelle case di oggi ma di cui abbiamo numerosi esempi in diverse zone d’Italia, è un ottimo schermo per le radiazioni e quindi può aiutare a difenderci dalla giungla di antenne ed antennine che minano ogni giorno la nostra salute, oltre che dalle radiazioni telluriche naturali.

 






Archibio inserzionista

Acquista spazi e servizi pubblicitari sulle pagine della rivista on line del vivere sano.
La tua azienda opera nel settore alimentazione, salute, benessere, vacanze, vivere sano, turismo ecologico, ambiente, bioarchitettura, casa ecologica o energie rinnovabili?

Diventa inserzionista di Archibio.com, un investimento pubblicitario di sicuro ritorno.



Archibio autore

Sei un esperto di uno degli argomenti relativi al vivere sano trattati su Archibio.com?
Ti occupi di alimentazione, salute, benessere, vacanze, vivere sano, turismo ecologico, ambiente, bioarchitettura, casa ecologica o energie rinnovabili?

Contatta la redazione e diventa autore, entrerai così a far parte del nostro network.





La vetrina delle aziende

FaenzaINbolla 2016

FaenzaINbolla 2016

FaenzaINbolla 2016 #nonsolobollicine

Presentazione, degustazione e commercializzazione di "bollicine", in abbinamento a prodotti gastronomici di qualità, presso Casa Spadoni a Faenza.

 

Farma Natura Parafarmacia

Farma Natura Parafarmacia

FarmaNaturaShop.it è la parafarmacia online disponibile 24 ore al giorno tutti i giorni in un semplice click. Su FarmaNaturaShop trovi oltre 2000 articoli tra i migliori prodotti per salute, bellezza, benessere, infanzia, salute degli animali, alimentazione e articoli sanitari ed elettromedicali. Parafarmacia Online Italiana autorizzata dal Ministero della Salute per la vendita di farmaci da banco.

New Dimension Divani

New Dimension Divani

New Dimension Divani

New Dimension Divani produce da oltre 30 anni con maestria artigiana divani su misura, poltrone, letti imbottiti e complementi d'arredo.

 

WebPromotion.it

WebPromotion.it

Con WebPromotion.it in prima pagina su Google! Una parola chiave in OMAGGIO per tutti i nuovi clienti con l'acquisto di una parola chiave posizionata su Google.

 

Promo Vacanze

Promo Vacanze

Su PromoVacanze.com i migliori hotel e alberghi per la vacanza ecologica in Italia.

Hai un Hotel o un Bed&Breakfast ecologico? Registra il tuo Hotel e avrai una pagina dedicata del tuo Hotel anche su Archibio.com!

 


inserzionisti

inserzionisti di Archibio
Consulta l'elenco completo e aggiornato delle Aziende inserzioniste su Archibio.com .

Diventa inserzionista di Archibio.com, acquista spazi e servizi pubblicitari sulle pagine della rivista on line del vivere sano




 
Archibio.com - La rivista online del vivere sano
un progetto Net Marketing S.r.l.
Piazza Falcone Borsellino, 6
47121 Forlì (FC) - Italia
tel. 0543.424534
fax 178.2727867
P.Iva 03873590404
E-mail info@archibio.com
 
Posizionamento su Google



credits